E se ti svelassi un piccolo segreto?

Sarà capitato anche a te di ritrovarti nel caos e nella frenesia quotidiana, di sentirti inconcludente, non produttivo, tirato in direzioni che non hai scelto e soprattutto che non ami! Magari ti sta capitando proprio in questo momento.

E’ una sensazione che ho conosciuto molto bene ed che mi ha stimolato nella ricerca di una formula magica, di una tecnica da avere a portata di mano all’occorrenza.

Ho letto numerosi libri, frequentato seminari, applicato le tecniche più evolute di gestione del tempo per poi scoprire che la soluzione è straordinariamente semplice ed a portata di mano di tutti noi: l’AZIONE! E dire che l’avevo letto e sentito nel mio percorso formativo ma non ne avevo mai compreso la potenza.

Infatti, dopo tanto concettualizzare su cosa dovesse rappresentare la mia missione di vita, su come avrei dovuto prioritizzare i miei obiettivi ho finalmente compreso che esiste in solo modo per crescere e per raggiungere il traguardo di vita desiderato: agire, muoversi, fare!

Tutte le tecniche che ho avuto modo di illustrare in altri post esercitano un effetto potenziante sulla nostra vita e sulle nostre azioni. Senza le azioni di va molto lontano.

Pensa a quanto possa essere suggestivo lo slogan “Just do it!” che va ben oltre la promozione di un paio di scarpe sportive.

Il fare consente di completare una porzione del percorso che ci separa dal traguardo desiderato. Agisci ignorando quella vocina che ci ricorda la paura del fallimento, dell’insuccesso.

L’insuccesso non esiste! Nella mente delle persone di successo il fallimento rappresenta qualcosa di positivo.

Thomas Edison è famoso per l’invenzione del fonografo e della lampadina. In realtà non inventò la lampadina, ma contribuì a migliorarla. Fece numerosi tentativi fallimentari (si dice circa 2.000) al fine di migliorarla. Durante un’intervista alla domanda: “Come si è sentito a fallire duemila volte nel fare una lampadina?”. Edison rispose:

Io non ho fallito duemila volte nel fare una lampadina; semplicemente ho trovato millenovecento-novantanove modi su come non va fatta una lampadina. 

Mi piacerebbe tanto che questo messaggio giungesse a te  in modo chiaro e forte, a te che come me cerchi un modo per essere più efficace nella gestione della tua vita. Mi permetto di consigliarti di dare importanza e grande significato al segreto dell’agire e di provare da subito.

Concentrati esclusivamente sull’azione e vedrai che la nebbia si dissolverà. Non credi sia possibile? Prova! Non importa cosa, fa qualcosa e fallo con la piena consapevolezza.

Focalizzando l’attenzione sul fare, lascerai cadere le ansie, gelosie, rabbia, dolore, preoccupazioni….e cosa più importante starai costruendo il primo mattone per un risultato più grande ed imponente.

Prendi azione! 🙂

 

Chi ha tempo oggi?

Quasi tutti quelli che incontro si lamentano che non hanno abbastanza tempo. Non importa che lavoro facciano, quanto tempo spendano per recarsi al lavoro, per dedicarsi alla famiglia o ad altri impegni. La percezione diffusa è che il tempo non basti mai…e questo determina stress.

Eppure, come me, avrai riflettuto almeno una volta sul fatto che la tecnologia ed il progresso hanno inciso in modo determinante nel ridurre i tempi di trasporto, nel metterci in contatto con l’altro capo del mondo e comunicare, nel virtualizzare e velocizzare una serie di compiti che in passato richiedevano il recarsi di persona….tutto questo sembra non bastare. Siamo sempre più veloci e sempre più bisognosi di giornate più lunghe.

Questa mattina navigando sul web la mia attenzione è stata attratta da un articolo pubblicato sull’Huffingtonpost che associava Buddha a tecniche di time management e mi sono chiesta “che trovata è questa??!”….l’articolo riporta delle riflessioni utili

“Non è il tempo che ci manca, è la messa a fuoco, la consapevolezza e il senso delle priorità.
Dobbiamo svegliare noi stessi e realizzare che abbiamo tutto il tempo del mondo.

Sta a noi scegliere come usarlo.”

e 6 suggerimenti ai quali puoi ispirarti, sperimentarne una per volta e valutarne l’efficacia per migliorare la qualità della tua vita.

Riporto di seguito la traduzione/adattamento in Italiano delle tecniche riportare sull’Huffingtonpost

1. Sii consapevole

Ricordati di ricordare, ritorna al presente, non vivere nel passato o nel futuro! Vivi il momento. Concentrati, poni sempre attenzione e sii consapevole di quello che stai facendo attimo per attimo, non perderti i particolari.
Tutti dicono di voler rallentare e vivere in modo più naturale, più sano, ma chi sa come si fa veramente, chi è che possiede la pillola magica per la malattia “mancanza da tempo” ed è anche pronto ad assumerla? Il buddismo offre una buona dose di strumenti e tecniche, consigli e suggerimenti per guarire.

2. Trova te stesso prima che le cose catturino te

Annie Dillard ha scritto “il modo in cui trascorriamo i nostri giorni è il modo in cui trascorriamo la nostra vita“. La scelta è tua. Puoi imparare a ritrovarti prima che le cose trovino te catturandoti e intrappolandoti. Prova a metterti in pausa, fermati a pensare un secondo a tutto quello che fai, dici e pensi, prima di agire….mi raccomando, pensa senza esprimere giudizi. Domandati e valuta se preferisci:

  • fare una partita a Ruzzle o ridere con i tuoi bambini per 5 minuti?
  • guardare la replica televisiva di un telefilm che non ne vale la pena o trascorrere mezz’ora in meditazione?
  • navigare su Internet o sprofondare nel cuscino per trascorrere una notte di buon sonno?

Insomma, basta un attimo di lucida e consapevole attenzione per migliorare la qualità di ogni nostro minuto, ora, giorno e infine della nostre vite.

3. Cambia atteggiamento mentale

A volte ci vuole solo una semplice riformulazione del nostro atteggiamento mentale per cambiare la nostra vita. Si può coscientemente e intenzionalmente trasformare una noiosa routine in qualcosa di prezioso. Si può trasformare il tempo trascorso in macchina casa-lavoro-casa in tempo per fare esercizi di respirazione, tempo per riflettere su cose importanti e non urgenti, tempo da passare al cellulare (mi raccomando con l’auricolare e blutooth 😉 e salutare un caro amico con una telefonata.

Tutto ciò necessita di un piccolo aggiustamento nel modo in cui formuliamo le nostre esperienze e nel modo in cui le valutiamo. Si tratta del reframing. E’ facile, gratuito e straordinariamente gratificante.

4. Gestisci la rabbia

Imponi la tua coscienza ai pensieri, parole, azioni e reazioni interiori. Se qualcuno ti taglia la strada, fermati e lascialo andare, non farti prendere dalla rabbia e permettere a qualcun altro di rubare il tuo tempo. Questa semplice pratica di distacco sereno ed equilibrato può essere estremamente utile, perché ci libera dal rimorso, dalla rabbia e dal senso di colpa e libera in ultima analisi, il nostro tempo. E’ la gestione consapevole della rabbia e può essere applicato al trattamento di qualsiasi processo emozionale.

5.  Domandati se merita il tuo tempo 

Una domanda semplice, porsela ti aiuterà a convertire il tempo sprecato in tempo ben speso. Perché non risparmiare e investire tempo con la stessa attenzione che poniamo sul denaro? Del resto parliamo di una risorsa molto più preziosa e insostituibile!! Invece spesso lasciamo che il tempo scivoli via, lo sperperiamo, lo sprechiamo. Faremmo tutti bene a riconsiderare l’equilibrio tra le nostre reali esigenze e la semplice avidità o indulgenza. Quante volte diciamo di sì a qualcosa di cui non abbiamo bisogno? E’ giunto il momento di dire sì a noi stessi e di dire no con delicatezza a richieste irragionevoli e aspettative non nostre.

Il tempo può essere speso bene o male a secondo di come lo utilizzi. Guardare la tv o navigare su Internet per ore ci rende persone migliori o più felici?

Conoscere gli altri e il mondo è una conoscenza superficiale, conoscere se stessi è saggezza. Guardiamoci dentro e indaghiamo più in profondità.

6. Prenditi il tempo per creare tempo

Puoi avere tutto il tempo del mondo se presti attenzione a ciò che è più importante e deve essere fatto. Sii presente e con la piena intenzione di partecipare alla tua vita in modo attivo senza soffermarti troppo sul passato e il futuro.

Il tempo è un ottimo servitore, ma un cattivo padrone, devi prenderti del tempo per creare altro tempo, creando intenzionalmente un po’ di spazio nel ritmo incessante delle tue giornate da dedicare a focalizzare ciò che per te è davvero importante.

Lama Surya Das, autore di questi 6 suggerimenti dichiara di aver ottenuto grandi benefici da queste tecniche. Per quel che mi riguarda, alcune di queste tecniche fanno già parte del mio percorso di sperimentazione e di accrescimento di produttività delle mie giornate a vantaggio di una maggiore qualità della vita.

Ne ho già parlato in altri articoli dando a queste tecniche altri nomi.

Non esiste la formula perfetta per tutti e per ogni momento della nostra vita. Quello che posso consigliarti è di seguire un po’ il tuo istinto e di sperimentare per prima quelle tecniche che senti possano darti qualche vantaggio e via via integrare la tua vita con nuove tecniche….ti sorprenderai molto presto dei risultati 🙂

Lascia un commento e tienimi aggiornata sui tuoi progressi e sulle varianti che applichi alle tecniche di gestione del tempo.

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!

Ma chi ha tempo di imparare a gestire il tempo?

Pensi di essere troppo occupato per imparare nuove tecniche sulla gestione del tempo? Per leggere libri, partecipare a seminari sul tema?

Spero di farti cosa gradita nel riportarti 10 suggerimenti super-sintetici che ho scovato sul sito di riferimento per pillole e bignami super-pratici “for dummies”

…non ti rubo altro tempo, eccoli 😉

 

  1. Aiutati a risparmiare tempo, prenditi 3 minuti per leggere attentamente questi consigli sulla gestione del tempo. Se pensi che sia troppo metterli in pratica tutti, scegline uno da provare in un primo momento.
  2. Dedica del tempo alla pianificazione ogni giorno. Ti bastano pochi minuti per annotare le poche cose fondamentali che devi fare oggi.
  3. Delimita il tempo. Sarai più focalizzato ed avrai meno probabilità di distrarti se avrai definito un intervallo di tempo nella tua giornata per un compito particolare.
  4. Scrivi tutto. Potrai risparmiare tempo ed essere meno stressato invece che  cercare di ricordare tutta nella tua testa.
  5. Focalizzati sulle cose importanti. Non concentrarti solo sulle cose urgenti!
  6. Poni l’attenzione ai tuoi obiettivi a lungo termine. Chiediti sempre se quello che si sta facendo ogni giorno sia in sintonia con i tuoi obiettivi.
  7. Fai poco e spesso. Spezzettare le attività in blocchi ed affrontare il pezzetto subito ti aiuta a prevenire gli accumuli; è meno impegnativo spendere pochi minuti su un compito se non aspettiamo che diventi una montagna 😉
  8. Prenditi una pausa. Potrebbe sembrare privo di senso, ma se cerchi di inzeppare troppo nella tua giornata diventi stressato ed esaurito. Fai pause regolari e sarai più produttivo.
  9. Non fare tutto da solo. Non esitare a chiedere aiuto quando ne hai bisogno e a delegare.
  10. Mantieni l’equilibrio. Cerca di non passare tutte il tuo tempo al lavoro, lasciati il tempo per la casa, la famiglia e gli amici, e assicurati di avere tempo di mangiare correttamente e di fare un po’ di sport regolarmente.
Se vuoi conoscere quali competenze di gestione del tempo devi affinare, puoi farti un rapido e semplice test 🙂 lo trovi nell’articolo “Gestione del tempo: dove sbaglio?“.

 

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!

Farlo o non farlo, chiediamolo allo spazzino

Possiamo imparare da chiunque ed in qualunque circostanza anche laddove non ce lo aspettiamo. Sono seriamente convinta che ognuno ha qualcosa da insegnare.

Sarà capitato anche a te che, mentre vivi una situazione, ti ritrovi a cogliere una lezione inaspettata, talvolta di grande valore per te e sbloccare delle situazioni che ti stavano generando qualche tensione o magari preoccupazioni.

Questo deve fornirci lo spunto per essere sempre aperti e lasciarsi sorprendere dalle cose che osserviamo, cogliendo tutte le opportunità di apprendimento che la vita ci offre.

Questa mattina ne parlavo con mio marito e mentre facevo questa riflessione mi è venuto in mente un articolo che ho letto tempo fa appuntandomi qualche spunto interessante per un articolo sull’utilizzo del tempo con saggezza. L’articolo si basava su 4 lezioni che possiamo apprendere dal lavoro di un bravo spazzino o operatore ecologico come direbbe qualcuno togliendo un po’ di poesia ad un nobilissimo mestiere 🙂

Allora, la domanda sorge spontanea, cosa possiamo imparare da uno spazzino in materia di gestione del tempo?

Ecco le 4 semplici lezioni che possiamo utilizzare nella nostra vita, nel nostro lavoro:

  1. Metti un doppio sacco 🙂 Al fine di gestire il tuo tempo in modo efficiente è necessario essere sempre pronti ad imprevisti. Lo spazzino porta sempre con sè sacchi extra …. per ogni evenienza. In caso di dubbio sulla solidità e del sacco o sull’integrità di ciò che sta trasportando provvede subito a rinforzare i sacchi con un nuovo sacco. Quando organizzi il tuo lavoro, pensa al tipo di imprevisto che potresti avere ed attrezzati, potrai così scongiurare enormi perdite di tempo.
  2. Mantieni ad un ritmo costante. Lo spazzino si sa deve fare molta strada, se iniziasse il suo percorso come se fosse alle olimpiadi si stancherebbe più in fretta rischiando di non completare tutto il percorso. Gestire il tempo al meglio non vuol dire muoversi più in fretta, bensì lavorare bene, facendo le cose giuste evitando ricicli ed errori e quindi sprechi di tempo.
  3. Conosci il tuo percorso. Lo spazzino sa bene che percorso deve coprire ogni giorno. Con il tempo ha definito il percorso ottimale per coprire le zone assegnatigli nel minor tempo possibile e spendere il minimo di energia. Ha una mappa 🙂 su carta, mentale. E tu ce l’hai la tua mappa? Dove corri se non sai dove devi arrivare? 😉 Fatti la tua mappa e vedrai che aiuto avrai nel raggiungere la tua destinazione. Non è una banalità.
  4. Prestare attenzione quando si fa il lavoro pesante. Se lo spazzino cerca di alzare troppo o non sollevare correttamente un pacco pesante è certo che si farà male e non sarà in grado di terminare il suo lavoro. Anche tu non puoi fare tutto da solo, non credi?. Quando ti arriva qualcosa di troppo pesante, complesso o lungo, chiedi aiuto, delega ad altri che lo hanno già fatto, spezzalo in pezzi più piccoli in modo da poterli portare a termine con minore stress e fatica.

Non male come lezioni, vero? Ecco una conferma della riflessione che si faceva questa mattina circa la necessità di tenere la mente aperta e ricettiva ed essere sempre disposti ad ascoltare…a vedere come altri hanno trovato soluzioni apparentemente distanti dal nostro mondo per ottenere più risultati nel medesimo tempo.

Del resto il tempo è fatto di 24 ore al giorno e 1400 minuti al giorno. Questo vale per tutti. Perché non prendere in prestito l’esperienza fatta dagli altri?

Se hai voglia, lascia un commento con altre situazioni inaspettate che ti hanno fornito spunti utili per gestire al meglio il tuo tempo, io e gli altri lettori te ne saremo grati.

 

Gestione del tempo: dove sbaglio?

 

Se sei anche tu un appassionato della settimana enigmistica, ti propongo un quesito della Susi: Ti sei mai preso del tempo per imparare a gestire il tempo? 😉

Cos’è un gioco di parole? 😉 No, è solo una constatazione di buon senso! Sai già che saper utilizzare il tuo tempo a tuo vantaggio ti aiuta ad ottenere di più e avere più tempo libero per il te. Avrai forse già intrapreso un percorso per organizzarti meglio le giornate ed avrai constatato che la maggior parte delle azioni quotidiane ha un impatto limitato. Invece bastano a volte 2 piccole azioni per fare la differenza con impatto significativo. E’ la legge dell’80/20 di Pareto.

“l’80% dell’effetto è prodotto dal 20% della causa”

Anche nel migliorare la gestione del tempo, ci innamoriamo di una o due tecniche e tralasciamo quelle che magari sono in grado da sole di fare l’80% dell’effetto o molto più.

A questo punto ti domanderai: “quali sono le competenze che devo affinare?”

E’ per questo che ho pensato di aiutarti con alcune semplici domande, tratte da un test di time management che ho trovato mesi fa su un sito americano di cui non ricordo il riferimento. Spero possano guidarti nel comprendere quali sono le competenze di gestione del tempo in cui vai già alla grande e quelle che invece che richiedono un ripasso 🙂

Via via che leggi le domande attribuisci il seguente punteggio:
A. sempre >> 4 punti
B. di solito >> 3 punti
C. talvolta >> 2 punti
D. Raramente >> 1 punto
E. Mai >> 0 punti

  1. Trovi il tempo per programmare le tue priorità ogni giorno?
    La creazione di una to-do list consente di creare una mappa della tua giornata. Del resto basti pensare come è possibile raggiungere una nuova destinazione senza avere una mappa??!?!?
  2. Rivedi criticamente gli obiettivi settimanale?
    Le situazioni cambiano e talvolta in modo considerevole. Perdere qualche minuto a settimana per rivedere gli obiettivi ed adattare il piano di lavoro in base alle situazioni che possono costituire una novità condizionante il nostro percorso non è soltanto utile, può in alcuni casi essere la svolta per non andare alla deriva.
  3. Ogni giorno ti concentri soprattutto sui compiti con priorità più elevata?
    Ci sono alcune persone che scelgono i compiti più facili da completare, invece di quelli più importanti…ma certamente tu non sei tra queste persone 😉
  4. Riesci a stimare quanto occorre per completare un compito?
    Avere piena consapevolezza di quanto tempo serve aiuta nel pianificare in modo efficace e a tenere sotto controllo gli sprechi di tempo che non ci consentono di far fede alle nostre stime e far bella figura con noi stessi 🙂
  5. Sai dire di “no” quando serve?
    Può capitare che dici “sì” a nuovi compiti e invece volevi dire “no”. Non è raro, con l’assumere troppi compiti contemporaneamente rischi non rispettare gli altri impegni. Impariamo a dire di no 🙂
  6. Durante il giorno sei super focalizzato e non vieni interrotto?
    Se mentre sei concentrato a fare un compito vieni interrotto dal telefono che squilla, da gente che piomba nella tua stanza, dal tuo desiderio irrefrenabile di consultare il tuo cellulare o pc e leggere i nuovi messaggi….beh, tutto questo non ti aiuta a gestire al meglio il tempo.
  7. Vivi con serenità ed equilibrio le tue scadenze?
    Se lo stress interferisce quando hai una scadenza, prova a pensare a come impostare in modo diverso le tue priorità per raggiungere i tuoi obiettivi.
  8. Anche per compiti difficili e di lungo periodo riesci a mantenere concentrazione e ritmo?
    Se invece sei troppo distratto ed irrequieto prova a scomporre in tappe più piccole il tuo percorso. Scomponi il tuo compito in componenti più piccole.
  9. Riesci a distinguere tra le priorità dei compiti, anche se per lo stesso obiettivo finale?
    Perché non proviamo a realizzare per primi quei compiti più difficili … il senso di appagamento e di leggerezza che otterrai ti farà sembrare più veloce il resto.
  10. Dai valore al mangiare bene ed al dormire a sufficienza?
    Mi dirai, ma che c’azzecca con la gestione del tempo? Non pensi che il benessere fisico e mentale possa aiutarci a funzionare al meglio, ad essere lucidi e concentrati? 🙂
 Il punteggio che potrai realizzare va da 0 a 40.
  • Da 30 a 40: congratulazioni!! Sei proprio un perfetto gestore del tempo dalle basi solide e magari hai anche inventato un tuo sistema di organizzazione dell giornate che potresti condividere con me ed i lettori di questo sito 🙂
  • Da 20 a 29: c’è qualcosa che sai già fare e ci sono attività che non fai per motivi a me ignoti. Un consiglio per te: Gradualmente spostati sulla maggiore frequenza dei comportamenti virtuosi che già applichi e inizia con il fare raramente e poi talvolta quello che non fai mai.
  • Da 1 a 19: ho una buona notizia per te: ci sono enormi margini di miglioramento. Comincia subito con introdurre alcune delle azioni suggerite dai quesiti e vedrai che risultati!
  • 0: non ci credo!!!! Se esisti fatti vivo, voglio conoscerti personalmente 🙂
Ecco la scheda stampabile per fare il tuo test

Istruzioni per l’uso: compila il test e conservalo riportando la data. Ripeti il test dopo 6 mesi e prova a correlare i tuoi risultati sul tempo ed i progressi fatti con il punteggio del test e tienimi aggiornata

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!