Mamma, cos’è la magia del 3 con 3 zeri?

L’altro giorno mi sono ritrovata ad avere un confronto interessante con un amico sull’importanza di avere talento, intelligenza e fattori genetici favorevoli per ottenere quello che vogliamo.

Questo mio amico sosteneva con grande convinzione che, senza queste doti naturali ed innate, non è possibile raggiungere il vero successo ed uscire dall’anonimato. Capirai che per una come me convinta che volere è potere, la posizione del mio amico ha suscitato tanto interesse soprattutto perché eravamo in presenza dei nostri figli.

Infatti mi sono chiesta che tipo di consegne di principi avrei voluto lasciare ai miei due bambini su come individuare e coltivare i propri talenti a sostegno dei propri progetti di vita. La sera mi sono imbattuta nella recensione su alcuni siti di un libro molto interessante che mi appresterò a leggere quanto prima “La trappola del Talento” di Geoffrey Colvin. Tra l’altro avrei piacere di confrontarmi con chi l’ha già letto 🙂

Colvin introduce l’esercizio intenzionale come strumento potentissimo. Dedicare tempo costantemente per un certo periodo ad un’abilità/attività consente di creare delle basi solidissime per costruire e conseguire quei risultati che di norma attribuiamo a doti innate.

Per renderlo comprensibile ai miei bambini mi sono fatta aiutare dal numero magico “3” con 3 zeri = 3000 🙂 un numero che consente di essere straordinari con qualsiasi abilità.

minion3

Cosa rappresenta il numero 3000? Sono le ore totali da dedicare alla pratica di una qualsiasi area della vita (sport, lingue straniere, abilità manuali, conoscenza di una materia, apprendimento di un mestiere, …)

Se per 4 anni dedico ogni giorno almeno 2 ore in questa pratica, pensa fra 4 anni come padroneggerò questo ambito.

E’ chiaro che questo esercizio è duro ….ma funziona! Garantito al 100%!  e se ci fermiamo un attimo ci vengono in mente tanti esempi che rappresentano la prova vivente di tutto ciò: Serhij Bubka, Airton Senna, Tiger Woods, …

A questo punto ti lascio con un quesito:

Dove vuoi essere fra 4 anni? Focalizzati su una o due cose e prendi ora una decisione, bloccala su un pezzo di carta, definisce in quale momento della tua giornata dedicherai il tempo per mettere in pratica la competenza che vuoi accrescere.

Credimi, ne vale la pena! Se vuoi avere una prova dell’efficacia di questo metodo ti propongo di usare un altro numero magico: 30  e di seguire le istruzioni dell’articolo Gestione del Tempo e dei risultati.

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!

Chi ha tempo oggi?

Quasi tutti quelli che incontro si lamentano che non hanno abbastanza tempo. Non importa che lavoro facciano, quanto tempo spendano per recarsi al lavoro, per dedicarsi alla famiglia o ad altri impegni. La percezione diffusa è che il tempo non basti mai…e questo determina stress.

Eppure, come me, avrai riflettuto almeno una volta sul fatto che la tecnologia ed il progresso hanno inciso in modo determinante nel ridurre i tempi di trasporto, nel metterci in contatto con l’altro capo del mondo e comunicare, nel virtualizzare e velocizzare una serie di compiti che in passato richiedevano il recarsi di persona….tutto questo sembra non bastare. Siamo sempre più veloci e sempre più bisognosi di giornate più lunghe.

Questa mattina navigando sul web la mia attenzione è stata attratta da un articolo pubblicato sull’Huffingtonpost che associava Buddha a tecniche di time management e mi sono chiesta “che trovata è questa??!”….l’articolo riporta delle riflessioni utili

“Non è il tempo che ci manca, è la messa a fuoco, la consapevolezza e il senso delle priorità.
Dobbiamo svegliare noi stessi e realizzare che abbiamo tutto il tempo del mondo.

Sta a noi scegliere come usarlo.”

e 6 suggerimenti ai quali puoi ispirarti, sperimentarne una per volta e valutarne l’efficacia per migliorare la qualità della tua vita.

Riporto di seguito la traduzione/adattamento in Italiano delle tecniche riportare sull’Huffingtonpost

1. Sii consapevole

Ricordati di ricordare, ritorna al presente, non vivere nel passato o nel futuro! Vivi il momento. Concentrati, poni sempre attenzione e sii consapevole di quello che stai facendo attimo per attimo, non perderti i particolari.
Tutti dicono di voler rallentare e vivere in modo più naturale, più sano, ma chi sa come si fa veramente, chi è che possiede la pillola magica per la malattia “mancanza da tempo” ed è anche pronto ad assumerla? Il buddismo offre una buona dose di strumenti e tecniche, consigli e suggerimenti per guarire.

2. Trova te stesso prima che le cose catturino te

Annie Dillard ha scritto “il modo in cui trascorriamo i nostri giorni è il modo in cui trascorriamo la nostra vita“. La scelta è tua. Puoi imparare a ritrovarti prima che le cose trovino te catturandoti e intrappolandoti. Prova a metterti in pausa, fermati a pensare un secondo a tutto quello che fai, dici e pensi, prima di agire….mi raccomando, pensa senza esprimere giudizi. Domandati e valuta se preferisci:

  • fare una partita a Ruzzle o ridere con i tuoi bambini per 5 minuti?
  • guardare la replica televisiva di un telefilm che non ne vale la pena o trascorrere mezz’ora in meditazione?
  • navigare su Internet o sprofondare nel cuscino per trascorrere una notte di buon sonno?

Insomma, basta un attimo di lucida e consapevole attenzione per migliorare la qualità di ogni nostro minuto, ora, giorno e infine della nostre vite.

3. Cambia atteggiamento mentale

A volte ci vuole solo una semplice riformulazione del nostro atteggiamento mentale per cambiare la nostra vita. Si può coscientemente e intenzionalmente trasformare una noiosa routine in qualcosa di prezioso. Si può trasformare il tempo trascorso in macchina casa-lavoro-casa in tempo per fare esercizi di respirazione, tempo per riflettere su cose importanti e non urgenti, tempo da passare al cellulare (mi raccomando con l’auricolare e blutooth 😉 e salutare un caro amico con una telefonata.

Tutto ciò necessita di un piccolo aggiustamento nel modo in cui formuliamo le nostre esperienze e nel modo in cui le valutiamo. Si tratta del reframing. E’ facile, gratuito e straordinariamente gratificante.

4. Gestisci la rabbia

Imponi la tua coscienza ai pensieri, parole, azioni e reazioni interiori. Se qualcuno ti taglia la strada, fermati e lascialo andare, non farti prendere dalla rabbia e permettere a qualcun altro di rubare il tuo tempo. Questa semplice pratica di distacco sereno ed equilibrato può essere estremamente utile, perché ci libera dal rimorso, dalla rabbia e dal senso di colpa e libera in ultima analisi, il nostro tempo. E’ la gestione consapevole della rabbia e può essere applicato al trattamento di qualsiasi processo emozionale.

5.  Domandati se merita il tuo tempo 

Una domanda semplice, porsela ti aiuterà a convertire il tempo sprecato in tempo ben speso. Perché non risparmiare e investire tempo con la stessa attenzione che poniamo sul denaro? Del resto parliamo di una risorsa molto più preziosa e insostituibile!! Invece spesso lasciamo che il tempo scivoli via, lo sperperiamo, lo sprechiamo. Faremmo tutti bene a riconsiderare l’equilibrio tra le nostre reali esigenze e la semplice avidità o indulgenza. Quante volte diciamo di sì a qualcosa di cui non abbiamo bisogno? E’ giunto il momento di dire sì a noi stessi e di dire no con delicatezza a richieste irragionevoli e aspettative non nostre.

Il tempo può essere speso bene o male a secondo di come lo utilizzi. Guardare la tv o navigare su Internet per ore ci rende persone migliori o più felici?

Conoscere gli altri e il mondo è una conoscenza superficiale, conoscere se stessi è saggezza. Guardiamoci dentro e indaghiamo più in profondità.

6. Prenditi il tempo per creare tempo

Puoi avere tutto il tempo del mondo se presti attenzione a ciò che è più importante e deve essere fatto. Sii presente e con la piena intenzione di partecipare alla tua vita in modo attivo senza soffermarti troppo sul passato e il futuro.

Il tempo è un ottimo servitore, ma un cattivo padrone, devi prenderti del tempo per creare altro tempo, creando intenzionalmente un po’ di spazio nel ritmo incessante delle tue giornate da dedicare a focalizzare ciò che per te è davvero importante.

Lama Surya Das, autore di questi 6 suggerimenti dichiara di aver ottenuto grandi benefici da queste tecniche. Per quel che mi riguarda, alcune di queste tecniche fanno già parte del mio percorso di sperimentazione e di accrescimento di produttività delle mie giornate a vantaggio di una maggiore qualità della vita.

Ne ho già parlato in altri articoli dando a queste tecniche altri nomi.

Non esiste la formula perfetta per tutti e per ogni momento della nostra vita. Quello che posso consigliarti è di seguire un po’ il tuo istinto e di sperimentare per prima quelle tecniche che senti possano darti qualche vantaggio e via via integrare la tua vita con nuove tecniche….ti sorprenderai molto presto dei risultati 🙂

Lascia un commento e tienimi aggiornata sui tuoi progressi e sulle varianti che applichi alle tecniche di gestione del tempo.

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!

Dove punta la tua bussola?

L’altra sera ho letto un articolo molto interessante di Craig Ballantyne “I 12 principi con cui vivo la mia vita”.
Mi ha ricordato l’importanza di avere consapevolezza delle regole che ispirano la nostra vita e che possono fare una differenza incredibile sulla nostra gestione del tempo e su come organizziamo la nostra vita. Conosci veramente i principi che ispirano le tue decisioni?

Conoscere i punti cardinali della tua bussola super personale ti serve anche a ridurre in modo significativo lo spreco del tuo tempo in attività non importanti.

Mi accingo ad elencarti i 7 principi fondamentali che ispirano la mia vita. Il metterli nero su bianco per illustrarteli mi servirà a richiamarli e prenderne ancora più coscienza. Spero che leggendo questo articolo tu possa chiarirti su quali regole ispiratrici ti sei dato e del modo in cui condizionano positivamente le tue giornate.

I principi non sono granitici! Metti sempre in conto che possano variare ed evolvere nel corso del tempo. L’importante è che non vengono mai messi da parte opportunisticamente quando non sono convenienti 😉 e come potrai immaginare tentazioni in tal senso sono sempre in agguato. Pronti??? Si parte!

1. La responsabilità di quello che mi accade è sempre dentro di me. Focalizzarsi sulla sfortuna, sulla negatività degli altri o delle situazioni ci fa sentire impotenti e non ci fa vedere le opportunità che abbiamo di incidere sulle situazioni e sulle persone. Sentirsi vittima e comportarsi di conseguenza fa perdere un’enormità di tempo, di energie e soprattutto di opportunità. Mi sforzo di accettare le conseguenze delle mie scelte/azioni e guardo avanti anche nel caso in cui la l’azione intrapresa con il senno del poi non va bene. Semmai ammetto di aver sbagliato e mi oriento ad aggiustare il tiro. Del resto le scelte che ho fatto sinora sono la ragione di chi sono ora.

2. Seleziono le domande di qualità: cosa? come? al posto di perché?  Ho smesso di ossessionarmi nel capire il perché delle cose, mio sport preferito fino a qualche anno fa :-), ed ho iniziato a domandarmi cosa posso fare per migliorare la situazione, come posso ottenere un certo risultato o come fare per accettare una situazione così com’è se non posso cambiarla. Prova e vedrai che bella differenza introdurrai nella tua vita. La mia citazione preferita è infatti la seguente:

O Dio, dacci la serenità per accettare quello che non si può cambiare, il coraggio di cambiare quello che va cambiato e soprattutto la saggezza di distinguere l’uno dall’altro.

**Citazione che ho sempre attribuito a San Francesco d’Assisi sino a stasera, secondo wikipedia è del teologo R. Niebuhr.

3. Scelgo ogni giorno di essere felice! Credimi non è un motto alla Jovanotti “Io vivo positivo, perchè son vivo, ….”. Sono seriamente convinta che il significato che diamo a quello che ci accade è sempre il risultato di una nostra scelta anche se non sempre ne siamo consapevoli.
Mi dirai che questo principio è semplice da applicare quando tutto va nella direzione giusta e che vacilla quando ti accadono delle cose che ti feriscono, ti fanno male.
E’ questa è stata la stessa obiezione che mossi quando mi fu fornito questo insegnamento in un seminario. La sera stessa del seminario ricevetti una telefonata che mi informava della grave malattia che aveva colpito una delle persone per me più care. Decisi di applicare l’insegnamento e di concedermi 15 minuti di disperazione profonda allo scadere dei quali il pensiero sarebbe andato a come avrei potuto essere una risorsa utile per sostenere questa persona in un periodo così difficile.
EUREKA, ha funzionato!!! 🙂 Negli ultimi anni mi sono accadute tante cose belle insieme ad altre esperienze familiari un po’ “complesse”, diciamo che ho avuto modo di fare molta palestra su questo principio la cui presenza nella mia vita è sempre più forte e costituisce uno dei pilastri portanti della mia quotidianità.
Un effetto collaterale che mi ha portato questo principio è l’orticaria improvvisa che mi viene quando sono nei pressi delle persone che vivono di negatività che parlano esclusivamente di problemi o presunti tali!!!

4. La vita è una ed è persino troppo breve! Mai perdere tempo in cose non importanti sottraendole alle persone meravigliose nella vostra vita, ai momenti speciali con i nostri bambini, alla possibilità di fare la differenza, alla possibilità di far sorridere qualcuno. Il tempo scivola via e ahimè si non può tornare indietro. Le nostre giornate sono piene di tante piccole cose che rivendicano spazio ed energia nella nostra vita. Mi impongo di fare un passo indietro, respirare profondamente e mettere le cose nella giusta prospettiva, ridimensionandole nel progetto della mia vita.

5. Credo sempre che chiunque agisca al meglio delle proprie possibilità! Di fronte a situazioni che non condivido mi sforzo di comprendere l’altro punto di vista anche se diverso dal mio. Sono convinta che le scelte che fanno tutti sono il risultato delle risorse che abbiamo a disposizione in quel momento e che riteniamo di aver utilizzato al meglio. Noi probabilmente avremmo preso un’altra decisione, ma siamo un’altra persona con risorse diverse.

6. Il principio non ha senso senza scopo! Non speco energie e tempo in conflitti/confronti che non generino un reale beneficio nella mia vita o per la persona che crea lo scontro. Allo stesso modo, se è stato violato un principio a cui credo e questo sta arrecando un danno a qualcuno, non mollo facilmente l’osso! 🙂

7. Sono in ascolto per accogliere nuovi principi per crescere e migliorare! Qui mi rivolgo a te affinché tu possa lasciare nei commenti di questo articolo il principio che ti ispira ;-). I 6 principi che ho appena elencato costituiscono il mio modello di vita che sta alla base delle decisioni che prendo, sia semplici che quelle più difficili. So benissimo che ogni giorno ci tocca prendere decisioni che ci fanno sentire in colpa, l’avere un codice personale di riferimento aiuta a ridurre il disagio ed a vivere in coerenza con i propri principi, riducendo drasticamente lo spreco di tempo in cose che non riteniamo importanti né funzionali alla nostro codice personale.

‎”Non vediamo le cose come sono, ma le vediamo come siamo.” [Anais Nin]

Non esiste tecnica di gestione del tempo che possa funzionare nel tempo se alla base non abbiamo messo a fuoco in modo puntuale l’importanza di dotarsi di principi e perseguirli con coerenza. Quindi, che aspetti? Ora tocca a te!

  • Ritagliati del tempo per te, è tempo di riflessione 🙂
  • Prendi carta e penna e metti per iscritto i tuoi principi
  • Depositali in luogo visibile e sicuro affinché ti possano aiutare a rimetterti sulla giusta traiettoria quando vai leggermente fuori pista 🙂
  • … e non dimenticare di informarmi su regole e principi che rendono la tua vita speciale e che possano arricchire la vita di altri..compresa la mia 🙂

Grazie in anticipo!

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!

Prima spara, poi prendi la mira

Quante volte ti sei trovato a rinviare qualcosa in attesa del momento giusto, di quel momento perfetto per ottenere il massimo risultato sperato?

Conosco bene quella vocina che ti suggerisce di aspettare il momento giusto per poter fare meglio quando si saranno presentate tutte le condizioni. Questo vale in tutti i campi della nostra vita, per le decisioni più diverse: cambiare lavoro, comprare casa, avviare un’iniziativa, acquisire una nuova conoscenza, dedicarsi ai propri hobby,…

La mia vocina, per esempio, mi ha accompagnato per anni per farmi desistere dall’idea di avere figli subito e di attendere una situazione più consolidata. Sono riuscita a metterla a tacere a 37 anni, che tempestività!!! 😉 ed ho scoperto che non erano necessarie tutte quelle condizioni che mi ero posta per vivere questo evento bellissimo.

Cosa ti dice la tua vocina?
…quando starò meglio finanziariamente
…una volta passata la crisi
…quando avrò perso qualche chilo
…quando avrò terminato questo progetto

Lo sai qual è il risultato certo dell’attesa del momento perfetto? Passare il tuo tempo in attesa di qualcosa o di qualcuno invece che passare del tempo a lavorare per il tuo obiettivo. Converrai che stai sprecando il tuo preziosissimo tempo.

Per fortuna nella storia ci sono stati uomini e donne che non hanno dato retta alla vocina e si sono avventurati subito nella loro idea lasciandoci in eredità scoperte, innovazioni e grandi idee. Grazie alla forza dell’azione l’uomo è stato sulla luna, le nostre case sono dotate di energia elettrica e le nostre vite sono ricche di risorse.

Il momento perfetto è un mito, lasciamolo a chi ha voglia di sprecare il proprio tempo 🙂

Per noi lasciamoci la forza dell’azione malgrado le condizioni imperfette ed i momenti non maturi. Iniziando subito possiamo sempre aggiustare il tiro, fare aggiustamenti su strategia e su traiettoria.

Meglio agire e imparare dagli errori! L’alternativa è non agire mai in attesa delle condizioni perfette. Quindi SPARA subito e dopo PRENDI LA MIRA per aggiustare il tiro.

Fallo oggi e non attendere domani!

Poni il focus sugli obiettivi, basta saltare di palo in frasca

Dice il saggio: “Dobbiamo puntare a fare le giuste cose, nel giusto modo, mantenendo il focus sugli obiettivi e sul risultato finale che vogliamo perseguire”

Mi dirai: “Ma questo è ovvio! Lavoro sempre per i miei obiettivi!”

Certo, focus sugli obiettivi! Ti sarà anche capitato di mettere in atto consuetudini quotidiane che fanno proprio a cazzotti con questo concetto banale. Mi spiego meglio con un racconto molto esplicativo 🙂 che mi ha subito colpito per la sua illuminante chiarezza.

Una sera a cena un contadino disse a sua moglie: “domani andrò al campo e lo arerò”.

Il mattino successivo uscì sul presto per lubrificare il trattore ma si rese conto che non aveva olio a sufficienza. Andò quindi al negozio per comprarne un po’. Camminando vide che ai maiali non era stato dato da mangiare.

Si recò quindi in magazzino a prendere un po’ di mais. Vide le patate e si ricordò di farle germogliare.

Si avviò verso la buca delle patate e si ricordò che doveva portare la legna a casa. Prima però doveva tagliarla e aveva messo l’accetta nel pollaio.

Andando a cercare l’accetta incontrò sua moglie che stava stendendo i panni e, sorpresa,  gli chiese: “Hai già finito di arare?”

“Finito?” gridò l’agricoltore “Non ho nemmeno cominciato!”

Riflettiamo sulle attività svolte durante il giorno e domandiamoci quante di queste sono funzionali ai nostri obiettivi per una gestione del tempo ottimale. Facciamo in modo che gli obiettivi definiscano le nostre priorità e perseguiamole con focus, tenacia e autodisciplina per arrivare a destinazione non cedendo a tentazioni.
Si tratta dell’illusione di fare tanto che spesso ci gratifica molto ma non ci concede di arrivare a destinazione.

Se pensi di dover migliorare su questo aspetto ti consiglio l’audiolibro della durata di 60 minuti “Impara a Raggiungere i Tuoi Obiettivi con l’Impegno e l’Autodisciplina” di Claudio Belotti. Io l’ho ascoltato più volte anche in viaggio ed in mezzo al traffico sempre con livelli di attenzione diversi ed ho colto ogni volta uno spunto in più.

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!