Dov’è il mio tesoro?

pietra miracolosa

Un giorno un uomo venne a conoscenza dell’esistenza di una pietra dal potere miracoloso: una pietra color ocra in grado di trasformare qualunque metallo in oro! Decise quindi di mettersi in viaggio alla ricerca della pietra miracolosa.

Si cinse di una catena di ferro e si incamminò. Ogni volta che vedeva una pietra color ocra, la raccoglieva e la batteva sulla catena che gli cingeva la vita, ma non accadeva nulla. Il ferro rimaneva ferro.

Di certo non sarebbe stata una ricerca facile, ma non disperava. Passarono i giorni, poi le settimane, i mesi e così via. Dopo alcuni anni, era ancora alla ricerca della pietra miracolosa, raccoglieva, batteva e buttava via.

Mentre percorreva una strada della periferia di un paese, un ragazzo lo salutò cordialmente e gli chiese dove avesse acquistato quella bella catena d’oro che portava alla cintura. L’uomo confuso abbassò gli occhi sulla catena di ferro che portava in vita e … la catena di ferro era diventata d’oro!

Ma lui non si era accorto di quale tra i tanti sassi che aveva provato era stato quello che aveva prodotto l’alchimia!

Sei sicuro che non hai già trovato l’oro che cerchi? 😉

 

Il potere dello spazio lasciato in bianco

Hai fatto caso a come i nostri occhi sono attratti da quelle pagine ed annunci pubblicitari con poco testo e con tanto spazio intorno? Ci dirigiamo direttamente su queste pagine e le leggiamo incuriositi. E’ un caso o un fatto premeditato a cura dei super esperti di marketing e pubblicità? Conosciamo già la risposta 😉

White-Space

 

Anche nella nostra vita vale lo stesso principio, come mi ha fatto riflettere questo articolo che leggevo questa mattina e che ho deciso di condividere. Mi riferisco alla nostra giornata tipo fittissima di impegni da non lasciarsi neanche il tempo per un respiro, ritrovandosi sistematicamente in arretrato.

Facciamo un passo indietro ed impariamo a costruire in modo più saggio le nostre giornate pianificando tempo indietro quei giorni e quelle fasce orarie da dedicare per ricaricare le pile, prendere un respiro e poter pensare lucidamente ai nostri obiettivi importanti, alla nostra crescita, a quelle decisioni che richiedono calma, riflessione e tempo.

Ecco 4 semplici passi per aiutarci a creare più spazio bianco nelle nostre giornate

1 . Diamo un occhiata seria a come è strutturata la nostra giornata. E’ bella fitta, vera? Non c’è spazio neanche per una pausa di riflessione! Allora che ne dici di programmare del tempo da dedicare a quei progetti importanti che vengono costantemente sacrificati per correre dietro le urgenze? Lavoriamo in anticipo e blocchiamoci dei momenti “bianchi” durante il giorno. Ne guadagneremo qualche minuto di respiro con un impatto enorme sulle prestazioni del resto della giornata .

2 . Non diciamo ” sì” a tutto e sempre, o almeno lasciamo dello spazio bianco anche se per dopo. È necessario creare e pianificare .

3 . Lasciamo tempo alla fine della vostra giornata per la pianificazione e la pulizia. Questo deve essere tempo sacrosanto, consideralo l’appuntamento più importante della giornata e fanne una priorità di ogni singolo giorno. Utilizzare questo tempo per richiamare le cose importanti della giornata, pulire la scrivania, vuota la casella di posta elettronica e, soprattutto , per il piano di domani. In questo modo, ci si potrà concentrare sulle cose e le persone della nostra vita durante il tempo libero senza distrazioni inopportune.

4 . Lasciamo andare il condizionamento psicologico del “fare tutto adesso”! In questo mondo frenetico è un pensiero perpetuo che è tra l’altro molto controproducente . Sembriamo tutti molto impegnati e ci sentiamo importanti nel fare chiamate, correndo a destra e manca. Anche se i nostri appuntamenti, riunioni e attività sono tutti molto importanti, tenere a mente il mantra “se tutto è importante , allora nulla è importante!”

Più bianco spazio significa una migliore qualità nei risultati che produciamo.

Così , la prossima volta che ti rendi conto che non hai avuto un secondo di fermarti e prendere un respiro…chiediti…quanto spazio bianco è nella mia giornata ? Proprio come nella pubblicità … il potere magico è nello spazio bianco !

Come è possibile aggiungere più spazio bianco nella nostra giornata ? Puoi lasciare un commento cliccando qui.

Chi ha tempo oggi?

Quasi tutti quelli che incontro si lamentano che non hanno abbastanza tempo. Non importa che lavoro facciano, quanto tempo spendano per recarsi al lavoro, per dedicarsi alla famiglia o ad altri impegni. La percezione diffusa è che il tempo non basti mai…e questo determina stress.

Eppure, come me, avrai riflettuto almeno una volta sul fatto che la tecnologia ed il progresso hanno inciso in modo determinante nel ridurre i tempi di trasporto, nel metterci in contatto con l’altro capo del mondo e comunicare, nel virtualizzare e velocizzare una serie di compiti che in passato richiedevano il recarsi di persona….tutto questo sembra non bastare. Siamo sempre più veloci e sempre più bisognosi di giornate più lunghe.

Questa mattina navigando sul web la mia attenzione è stata attratta da un articolo pubblicato sull’Huffingtonpost che associava Buddha a tecniche di time management e mi sono chiesta “che trovata è questa??!”….l’articolo riporta delle riflessioni utili

“Non è il tempo che ci manca, è la messa a fuoco, la consapevolezza e il senso delle priorità.
Dobbiamo svegliare noi stessi e realizzare che abbiamo tutto il tempo del mondo.

Sta a noi scegliere come usarlo.”

e 6 suggerimenti ai quali puoi ispirarti, sperimentarne una per volta e valutarne l’efficacia per migliorare la qualità della tua vita.

Riporto di seguito la traduzione/adattamento in Italiano delle tecniche riportare sull’Huffingtonpost

1. Sii consapevole

Ricordati di ricordare, ritorna al presente, non vivere nel passato o nel futuro! Vivi il momento. Concentrati, poni sempre attenzione e sii consapevole di quello che stai facendo attimo per attimo, non perderti i particolari.
Tutti dicono di voler rallentare e vivere in modo più naturale, più sano, ma chi sa come si fa veramente, chi è che possiede la pillola magica per la malattia “mancanza da tempo” ed è anche pronto ad assumerla? Il buddismo offre una buona dose di strumenti e tecniche, consigli e suggerimenti per guarire.

2. Trova te stesso prima che le cose catturino te

Annie Dillard ha scritto “il modo in cui trascorriamo i nostri giorni è il modo in cui trascorriamo la nostra vita“. La scelta è tua. Puoi imparare a ritrovarti prima che le cose trovino te catturandoti e intrappolandoti. Prova a metterti in pausa, fermati a pensare un secondo a tutto quello che fai, dici e pensi, prima di agire….mi raccomando, pensa senza esprimere giudizi. Domandati e valuta se preferisci:

  • fare una partita a Ruzzle o ridere con i tuoi bambini per 5 minuti?
  • guardare la replica televisiva di un telefilm che non ne vale la pena o trascorrere mezz’ora in meditazione?
  • navigare su Internet o sprofondare nel cuscino per trascorrere una notte di buon sonno?

Insomma, basta un attimo di lucida e consapevole attenzione per migliorare la qualità di ogni nostro minuto, ora, giorno e infine della nostre vite.

3. Cambia atteggiamento mentale

A volte ci vuole solo una semplice riformulazione del nostro atteggiamento mentale per cambiare la nostra vita. Si può coscientemente e intenzionalmente trasformare una noiosa routine in qualcosa di prezioso. Si può trasformare il tempo trascorso in macchina casa-lavoro-casa in tempo per fare esercizi di respirazione, tempo per riflettere su cose importanti e non urgenti, tempo da passare al cellulare (mi raccomando con l’auricolare e blutooth 😉 e salutare un caro amico con una telefonata.

Tutto ciò necessita di un piccolo aggiustamento nel modo in cui formuliamo le nostre esperienze e nel modo in cui le valutiamo. Si tratta del reframing. E’ facile, gratuito e straordinariamente gratificante.

4. Gestisci la rabbia

Imponi la tua coscienza ai pensieri, parole, azioni e reazioni interiori. Se qualcuno ti taglia la strada, fermati e lascialo andare, non farti prendere dalla rabbia e permettere a qualcun altro di rubare il tuo tempo. Questa semplice pratica di distacco sereno ed equilibrato può essere estremamente utile, perché ci libera dal rimorso, dalla rabbia e dal senso di colpa e libera in ultima analisi, il nostro tempo. E’ la gestione consapevole della rabbia e può essere applicato al trattamento di qualsiasi processo emozionale.

5.  Domandati se merita il tuo tempo 

Una domanda semplice, porsela ti aiuterà a convertire il tempo sprecato in tempo ben speso. Perché non risparmiare e investire tempo con la stessa attenzione che poniamo sul denaro? Del resto parliamo di una risorsa molto più preziosa e insostituibile!! Invece spesso lasciamo che il tempo scivoli via, lo sperperiamo, lo sprechiamo. Faremmo tutti bene a riconsiderare l’equilibrio tra le nostre reali esigenze e la semplice avidità o indulgenza. Quante volte diciamo di sì a qualcosa di cui non abbiamo bisogno? E’ giunto il momento di dire sì a noi stessi e di dire no con delicatezza a richieste irragionevoli e aspettative non nostre.

Il tempo può essere speso bene o male a secondo di come lo utilizzi. Guardare la tv o navigare su Internet per ore ci rende persone migliori o più felici?

Conoscere gli altri e il mondo è una conoscenza superficiale, conoscere se stessi è saggezza. Guardiamoci dentro e indaghiamo più in profondità.

6. Prenditi il tempo per creare tempo

Puoi avere tutto il tempo del mondo se presti attenzione a ciò che è più importante e deve essere fatto. Sii presente e con la piena intenzione di partecipare alla tua vita in modo attivo senza soffermarti troppo sul passato e il futuro.

Il tempo è un ottimo servitore, ma un cattivo padrone, devi prenderti del tempo per creare altro tempo, creando intenzionalmente un po’ di spazio nel ritmo incessante delle tue giornate da dedicare a focalizzare ciò che per te è davvero importante.

Lama Surya Das, autore di questi 6 suggerimenti dichiara di aver ottenuto grandi benefici da queste tecniche. Per quel che mi riguarda, alcune di queste tecniche fanno già parte del mio percorso di sperimentazione e di accrescimento di produttività delle mie giornate a vantaggio di una maggiore qualità della vita.

Ne ho già parlato in altri articoli dando a queste tecniche altri nomi.

Non esiste la formula perfetta per tutti e per ogni momento della nostra vita. Quello che posso consigliarti è di seguire un po’ il tuo istinto e di sperimentare per prima quelle tecniche che senti possano darti qualche vantaggio e via via integrare la tua vita con nuove tecniche….ti sorprenderai molto presto dei risultati 🙂

Lascia un commento e tienimi aggiornata sui tuoi progressi e sulle varianti che applichi alle tecniche di gestione del tempo.

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!

Gestione del tempo: dove sbaglio?

 

Se sei anche tu un appassionato della settimana enigmistica, ti propongo un quesito della Susi: Ti sei mai preso del tempo per imparare a gestire il tempo? 😉

Cos’è un gioco di parole? 😉 No, è solo una constatazione di buon senso! Sai già che saper utilizzare il tuo tempo a tuo vantaggio ti aiuta ad ottenere di più e avere più tempo libero per il te. Avrai forse già intrapreso un percorso per organizzarti meglio le giornate ed avrai constatato che la maggior parte delle azioni quotidiane ha un impatto limitato. Invece bastano a volte 2 piccole azioni per fare la differenza con impatto significativo. E’ la legge dell’80/20 di Pareto.

“l’80% dell’effetto è prodotto dal 20% della causa”

Anche nel migliorare la gestione del tempo, ci innamoriamo di una o due tecniche e tralasciamo quelle che magari sono in grado da sole di fare l’80% dell’effetto o molto più.

A questo punto ti domanderai: “quali sono le competenze che devo affinare?”

E’ per questo che ho pensato di aiutarti con alcune semplici domande, tratte da un test di time management che ho trovato mesi fa su un sito americano di cui non ricordo il riferimento. Spero possano guidarti nel comprendere quali sono le competenze di gestione del tempo in cui vai già alla grande e quelle che invece che richiedono un ripasso 🙂

Via via che leggi le domande attribuisci il seguente punteggio:
A. sempre >> 4 punti
B. di solito >> 3 punti
C. talvolta >> 2 punti
D. Raramente >> 1 punto
E. Mai >> 0 punti

  1. Trovi il tempo per programmare le tue priorità ogni giorno?
    La creazione di una to-do list consente di creare una mappa della tua giornata. Del resto basti pensare come è possibile raggiungere una nuova destinazione senza avere una mappa??!?!?
  2. Rivedi criticamente gli obiettivi settimanale?
    Le situazioni cambiano e talvolta in modo considerevole. Perdere qualche minuto a settimana per rivedere gli obiettivi ed adattare il piano di lavoro in base alle situazioni che possono costituire una novità condizionante il nostro percorso non è soltanto utile, può in alcuni casi essere la svolta per non andare alla deriva.
  3. Ogni giorno ti concentri soprattutto sui compiti con priorità più elevata?
    Ci sono alcune persone che scelgono i compiti più facili da completare, invece di quelli più importanti…ma certamente tu non sei tra queste persone 😉
  4. Riesci a stimare quanto occorre per completare un compito?
    Avere piena consapevolezza di quanto tempo serve aiuta nel pianificare in modo efficace e a tenere sotto controllo gli sprechi di tempo che non ci consentono di far fede alle nostre stime e far bella figura con noi stessi 🙂
  5. Sai dire di “no” quando serve?
    Può capitare che dici “sì” a nuovi compiti e invece volevi dire “no”. Non è raro, con l’assumere troppi compiti contemporaneamente rischi non rispettare gli altri impegni. Impariamo a dire di no 🙂
  6. Durante il giorno sei super focalizzato e non vieni interrotto?
    Se mentre sei concentrato a fare un compito vieni interrotto dal telefono che squilla, da gente che piomba nella tua stanza, dal tuo desiderio irrefrenabile di consultare il tuo cellulare o pc e leggere i nuovi messaggi….beh, tutto questo non ti aiuta a gestire al meglio il tempo.
  7. Vivi con serenità ed equilibrio le tue scadenze?
    Se lo stress interferisce quando hai una scadenza, prova a pensare a come impostare in modo diverso le tue priorità per raggiungere i tuoi obiettivi.
  8. Anche per compiti difficili e di lungo periodo riesci a mantenere concentrazione e ritmo?
    Se invece sei troppo distratto ed irrequieto prova a scomporre in tappe più piccole il tuo percorso. Scomponi il tuo compito in componenti più piccole.
  9. Riesci a distinguere tra le priorità dei compiti, anche se per lo stesso obiettivo finale?
    Perché non proviamo a realizzare per primi quei compiti più difficili … il senso di appagamento e di leggerezza che otterrai ti farà sembrare più veloce il resto.
  10. Dai valore al mangiare bene ed al dormire a sufficienza?
    Mi dirai, ma che c’azzecca con la gestione del tempo? Non pensi che il benessere fisico e mentale possa aiutarci a funzionare al meglio, ad essere lucidi e concentrati? 🙂
 Il punteggio che potrai realizzare va da 0 a 40.
  • Da 30 a 40: congratulazioni!! Sei proprio un perfetto gestore del tempo dalle basi solide e magari hai anche inventato un tuo sistema di organizzazione dell giornate che potresti condividere con me ed i lettori di questo sito 🙂
  • Da 20 a 29: c’è qualcosa che sai già fare e ci sono attività che non fai per motivi a me ignoti. Un consiglio per te: Gradualmente spostati sulla maggiore frequenza dei comportamenti virtuosi che già applichi e inizia con il fare raramente e poi talvolta quello che non fai mai.
  • Da 1 a 19: ho una buona notizia per te: ci sono enormi margini di miglioramento. Comincia subito con introdurre alcune delle azioni suggerite dai quesiti e vedrai che risultati!
  • 0: non ci credo!!!! Se esisti fatti vivo, voglio conoscerti personalmente 🙂
Ecco la scheda stampabile per fare il tuo test

Istruzioni per l’uso: compila il test e conservalo riportando la data. Ripeti il test dopo 6 mesi e prova a correlare i tuoi risultati sul tempo ed i progressi fatti con il punteggio del test e tienimi aggiornata

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!

Dove punta la tua bussola?

L’altra sera ho letto un articolo molto interessante di Craig Ballantyne “I 12 principi con cui vivo la mia vita”.
Mi ha ricordato l’importanza di avere consapevolezza delle regole che ispirano la nostra vita e che possono fare una differenza incredibile sulla nostra gestione del tempo e su come organizziamo la nostra vita. Conosci veramente i principi che ispirano le tue decisioni?

Conoscere i punti cardinali della tua bussola super personale ti serve anche a ridurre in modo significativo lo spreco del tuo tempo in attività non importanti.

Mi accingo ad elencarti i 7 principi fondamentali che ispirano la mia vita. Il metterli nero su bianco per illustrarteli mi servirà a richiamarli e prenderne ancora più coscienza. Spero che leggendo questo articolo tu possa chiarirti su quali regole ispiratrici ti sei dato e del modo in cui condizionano positivamente le tue giornate.

I principi non sono granitici! Metti sempre in conto che possano variare ed evolvere nel corso del tempo. L’importante è che non vengono mai messi da parte opportunisticamente quando non sono convenienti 😉 e come potrai immaginare tentazioni in tal senso sono sempre in agguato. Pronti??? Si parte!

1. La responsabilità di quello che mi accade è sempre dentro di me. Focalizzarsi sulla sfortuna, sulla negatività degli altri o delle situazioni ci fa sentire impotenti e non ci fa vedere le opportunità che abbiamo di incidere sulle situazioni e sulle persone. Sentirsi vittima e comportarsi di conseguenza fa perdere un’enormità di tempo, di energie e soprattutto di opportunità. Mi sforzo di accettare le conseguenze delle mie scelte/azioni e guardo avanti anche nel caso in cui la l’azione intrapresa con il senno del poi non va bene. Semmai ammetto di aver sbagliato e mi oriento ad aggiustare il tiro. Del resto le scelte che ho fatto sinora sono la ragione di chi sono ora.

2. Seleziono le domande di qualità: cosa? come? al posto di perché?  Ho smesso di ossessionarmi nel capire il perché delle cose, mio sport preferito fino a qualche anno fa :-), ed ho iniziato a domandarmi cosa posso fare per migliorare la situazione, come posso ottenere un certo risultato o come fare per accettare una situazione così com’è se non posso cambiarla. Prova e vedrai che bella differenza introdurrai nella tua vita. La mia citazione preferita è infatti la seguente:

O Dio, dacci la serenità per accettare quello che non si può cambiare, il coraggio di cambiare quello che va cambiato e soprattutto la saggezza di distinguere l’uno dall’altro.

**Citazione che ho sempre attribuito a San Francesco d’Assisi sino a stasera, secondo wikipedia è del teologo R. Niebuhr.

3. Scelgo ogni giorno di essere felice! Credimi non è un motto alla Jovanotti “Io vivo positivo, perchè son vivo, ….”. Sono seriamente convinta che il significato che diamo a quello che ci accade è sempre il risultato di una nostra scelta anche se non sempre ne siamo consapevoli.
Mi dirai che questo principio è semplice da applicare quando tutto va nella direzione giusta e che vacilla quando ti accadono delle cose che ti feriscono, ti fanno male.
E’ questa è stata la stessa obiezione che mossi quando mi fu fornito questo insegnamento in un seminario. La sera stessa del seminario ricevetti una telefonata che mi informava della grave malattia che aveva colpito una delle persone per me più care. Decisi di applicare l’insegnamento e di concedermi 15 minuti di disperazione profonda allo scadere dei quali il pensiero sarebbe andato a come avrei potuto essere una risorsa utile per sostenere questa persona in un periodo così difficile.
EUREKA, ha funzionato!!! 🙂 Negli ultimi anni mi sono accadute tante cose belle insieme ad altre esperienze familiari un po’ “complesse”, diciamo che ho avuto modo di fare molta palestra su questo principio la cui presenza nella mia vita è sempre più forte e costituisce uno dei pilastri portanti della mia quotidianità.
Un effetto collaterale che mi ha portato questo principio è l’orticaria improvvisa che mi viene quando sono nei pressi delle persone che vivono di negatività che parlano esclusivamente di problemi o presunti tali!!!

4. La vita è una ed è persino troppo breve! Mai perdere tempo in cose non importanti sottraendole alle persone meravigliose nella vostra vita, ai momenti speciali con i nostri bambini, alla possibilità di fare la differenza, alla possibilità di far sorridere qualcuno. Il tempo scivola via e ahimè si non può tornare indietro. Le nostre giornate sono piene di tante piccole cose che rivendicano spazio ed energia nella nostra vita. Mi impongo di fare un passo indietro, respirare profondamente e mettere le cose nella giusta prospettiva, ridimensionandole nel progetto della mia vita.

5. Credo sempre che chiunque agisca al meglio delle proprie possibilità! Di fronte a situazioni che non condivido mi sforzo di comprendere l’altro punto di vista anche se diverso dal mio. Sono convinta che le scelte che fanno tutti sono il risultato delle risorse che abbiamo a disposizione in quel momento e che riteniamo di aver utilizzato al meglio. Noi probabilmente avremmo preso un’altra decisione, ma siamo un’altra persona con risorse diverse.

6. Il principio non ha senso senza scopo! Non speco energie e tempo in conflitti/confronti che non generino un reale beneficio nella mia vita o per la persona che crea lo scontro. Allo stesso modo, se è stato violato un principio a cui credo e questo sta arrecando un danno a qualcuno, non mollo facilmente l’osso! 🙂

7. Sono in ascolto per accogliere nuovi principi per crescere e migliorare! Qui mi rivolgo a te affinché tu possa lasciare nei commenti di questo articolo il principio che ti ispira ;-). I 6 principi che ho appena elencato costituiscono il mio modello di vita che sta alla base delle decisioni che prendo, sia semplici che quelle più difficili. So benissimo che ogni giorno ci tocca prendere decisioni che ci fanno sentire in colpa, l’avere un codice personale di riferimento aiuta a ridurre il disagio ed a vivere in coerenza con i propri principi, riducendo drasticamente lo spreco di tempo in cose che non riteniamo importanti né funzionali alla nostro codice personale.

‎”Non vediamo le cose come sono, ma le vediamo come siamo.” [Anais Nin]

Non esiste tecnica di gestione del tempo che possa funzionare nel tempo se alla base non abbiamo messo a fuoco in modo puntuale l’importanza di dotarsi di principi e perseguirli con coerenza. Quindi, che aspetti? Ora tocca a te!

  • Ritagliati del tempo per te, è tempo di riflessione 🙂
  • Prendi carta e penna e metti per iscritto i tuoi principi
  • Depositali in luogo visibile e sicuro affinché ti possano aiutare a rimetterti sulla giusta traiettoria quando vai leggermente fuori pista 🙂
  • … e non dimenticare di informarmi su regole e principi che rendono la tua vita speciale e che possano arricchire la vita di altri..compresa la mia 🙂

Grazie in anticipo!

…il tempo non ha prezzo! Soprattutto il TUO!